Mia madre mi convinse, mi costrinse a accettarlo.

Entrò in casa ufficialmente elargendo doni a tutti.

L’anello che mi mise al dito sfavillava nello scrigno di vellluto blu. Era una gemma antica appartenuta alle donne della sua famiglia che l’avevano portata con onore dignità e rispetto per l’uomo che l’aveva donata loro.

Tanta fortuna era toccata a me ripeteva mia madre.

dal racconto Gioielli di famiglia