L’opera nasce come libro d’artista (2017), realizzato in numero limitato di esemplari disponibili per la visione e la consultazione presso più Istituti italiani di cultura all’estero rispettivamente nelle sedi di Londra, Tokyo, Monaco di Baviera, Strasburgo, San Pietroburgo, Copenaghen, Montreal, Rio de Janeiro, Bruxelles, Melbourne, Buenos Aires, New York e presso Biblioteca Nazionale in Firenze, Fondazione Don Lorenzo Milani in Barbiana, Biblioteca Augeluzzi in Eboli, MOA – Museum of Operation Avalanche- in Eboli.

Nella foto in Cartellone la successiva edizione a stampa (2018) sul tavolo-studio della Scuola di Barbiana. Poesia, in forma epistolare, Lettera a don Lorenzo Milani nasce dal desiderio di scrivere a don Lorenzo Milani a seguito di una visita a Barbiana, dove ritrovai esattamente quanto avevo visto da bambina in un documentario televisivo, confermato da più lettere scritte da don Lorenzo alla madre e a don Bensi, suo padre spirituale. Dalla cucina, al lavello, alla pentola sul fornello, alla sdraio su cui sedeva e da cui faceva lezione, parlava ai suoi ragazzi. A introdurmi in quella cucina fu Giancarlo Carotti, proprio l’allievo di don Milani che avrei voluto incontrare e che incontrai.