Katherine’s Hat: il mio primo passo nella scrittura ufficiale.
A Londra.
Katherine Mansfield: la figlia espatriata, la donna anticonvenzionale, l’originale scrittrice, l’obiettiva critica letteraria, la moglie delusa. La voce che mi parlò di autentiche scritture. La scrittura il patto che ci legò, il filo che ci unì.
E un chiodo.
Dicevi di non avere un chiodo a cui appendere il tuo cappello. Un modo di dire. Una verità. In quella assenza di possesso di una casa, una stanza tua.
Quel chiodo mi entrò nel cuore insieme al pensiero di darti un posto dove fissare il tuo cappello. E con quello fissare sillabe, suoni, parole, storie mai dette. Finalmente raccontare di te. Del tuo mondo.
